Sofil rinuncia alla condizione soglia, nuova OPA dal 29/3

Sofil ha rinunciato alla condizione soglia quindi nonostante non sia arrivata al 90% terra comunque le azioni e le pagherà a tutti gli aderenti a 3 euro.

Contemporaneamente ha deciso di riaprire l’ora dal 29/3 al 4/4 sempre al prezzo di 3 euro.

Vi faremo sapere al più presto gli scenari.

12 pensieri riguardo “Sofil rinuncia alla condizione soglia, nuova OPA dal 29/3”

  1. nel vostro comunicato “Riflessioni prima dell’ultimo giorno di OPA” c’è scritto che “se Sofil non raggiunge il 90% si torna come prima e chi ha aderito riceverà indietro le proprie azioni”, purtroppo mi sembra che non sia così visto che nonostante l’opa sia fallita la Sofil s.a.s. non restituirà le azioni
    che ha estorto con in ricatto del “delisting” ma ne approfitta della situazione per tenersele e promuove un’altra opa per completare l’opera ammesso che vada in porto. Io ho aderito all’ultimo momento sperando che l’opa non andasse in porto convinto di ritornare in possesso delle mie azione che non avevo nessuna intenzione di vendere e come scritto nel vostro comunicato. Vista la situazione attuale vorrei sapere se in comportamento della Sofil è legale e corretto e se è possibile revocare l’adesione all’opa fallita.

    1. L’offerente aveva apposto una clausola sospensiva a cui a rinunciato, dovrebbe riguardare il modulo che lei ha sottoscritto per aderire. Se aderisce perché sperava che andasse poi male?

      1. penso che molti di coloro che hanno aderito come piccoli azionisti visto che l’opa aveva come obiettivo il “delisting” cioè l’eliminazione dalla borsa del titolo Parmalat non avevano altra alternativa che aderire all’opa se non volevano rischiare di perdere tutto il loro piccolo investimento.
        Forse mi posso ritenere fortunato perché avendo comprato anni fa il titolo a 3 € ho aderito all’opa senza perdere e guadagnare nulla e meno male che non ho aderito subito quando l’opa era a 2,8 € costringendo la sofil a fare un rilancio. In passato sono stato truffato dalla Parmalat perdendo tutto il mio investimento. Adesso speravo di recuperare qualcosa ma sono stato costretto a vendere alla pari. Decisamente la Parmalat non fa per me. Al punto 3) del modulo che
        ho firmato c’è scritto che la Sofil doveva restituire i titoli ai legittimi proprietari in caso di fallimento dell’opa.

          1. rileggendo attentamente il modulo sempre all’art. 3 si legge “che l’offerente potrà rinunciare a, o modificare nei termini, in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio, in tutto o in parte… ciascuna delle condizioni dell’offerta ecc.” e appunto su questo art. 3 che nutro dubbi e riserve di legalità visto che l’opa ha come obiettivo non quello di avere la maggioranza del capitale ma bensì quello di togliere la possibilità ai piccoli azionisti di godere delle perdite e degli utili della Parmalat eliminando il titolo dalla quotazione, cosa che non avrei mai pensato fosse possibile all’atto dell’acquisto delle mie piccole 700 azioni. quando la vecchia Parmalat sembrava andasse bene mi hanno truffato, adesso che la nuova Parmalat sembrava andasse bene mi hanno impedito
            di usufruire di eventuali utili obbligandomi ad aderire ad una assurda opa di cui nutro seri dubbi sulla sua correttezza etica se non legale e rispettosa degli interessi dei piccoli azionisti.

          2. Abbiamo verificato.
            Nel modulo allegato al documento di offerta nella parte “prende atto” al punto 3 è chiaramente scritto che l’offerente può rinunciare alle condizioni sospensive, se il suo modulo fosse diverso ci avverta

  2. trascrivo integralmente il punto: 3) che l’Offerente potrà rinunciare a, o modificare nei termini, in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio, in tutto o in parte, ove possibile ai sensi di legge e nei limiti e secondo le modalità previste dall’art. 43 del Regolamento Emittenti, ciascuna delle Condizioni dell’Offerta, il tutto come precisato nel Documento di offerta. In caso di mancato avveramento di alcuna delle Condizioni dell’Offerta e mancato esercizio da parte dell’Offerente della facoltà di rinunziarvi, con conseguente inefficacia dell’Offerta stessa, le Azioni portate in adesione all’Offerta saranno restituite nella disponibilità dei rispettivi titolari, senza addebito di oneri o spese a loro carico, entro il primo giorno di borsa aperta successivo al primo comunicato con cui sarà dichiarata l’inefficacia dell’Offerta.

  3. dalla lettura dell’art. 3 sopra riportato non leggo che l’offerente può “rinunciare alle condizioni sospensive”, leggo che può rinunciare e modificare praticamente tutto “a suo insindacabile giudizio”, se questo è un modo corretto di fare i contratti ne prendo amaramente atto. Peccato perchè se l’avessi capito prima non avrei mai comprato le Azioni Parmalat e molto probabilmente non prenderò mai più azioni dove vige il principio che chi ha i soldi può decidere cosa fare dei soldi dei piccoli azionisti.

    1. opa Sofil su Parmalat: motivazioni dell’offerta
      L’offerta è finalizzata al “delisting” della società dal mercato borsistico italiano. Secondo la nota dell’offerente il gruppo Lactalis intende continuare a sostenere la crescita di PARMALAT e pensa che nel lungo periodo “tale obiettivo possa essere più agevolmente perseguito con una ristretta base azionaria piuttosto che con un azionariato diffuso”. Grazie Lactalis per la vostra generosità verso l’azionariato diffuso (leggi piccoli azionisti). Chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato. scordiamoci il passato e buona notte. FINE dell’avventura.

  4. gia` pure io riento nella categoria dei primi truffati Parmalat, e` proprio cosi` una cosa vergognosa – quando la Parmalat era in difficolta` non ci hanno restituito praticamente nulla, ora che va` bene ed e` ambita pure all` estero.. avrebbero potuto creare un piano di risarcimento degli investitori severamente truffati allora ma invece cosa fanno ? Lasciano che dall` estero vengano a portarcela via e se ne strafottono (quando ci vuole ci vuole) di tutti gli azionisti che hanno perso chi poco ma pure chi tanto. Quanod e` quel che accade quando uno Stato e` “inesistente”. Oggi quali sono le previsioni ? Chi non ha aderito non accettando quello che e` a tutti gli effetti un ricatto.. perdera` tutto ancora una volta ? Ma come si fa` ad essere cosi tanto disonesti ?

    1. come sempre sosteniamo la stessa cosa: le valutazioni sono personali (tipo quelle fatte dal cda sulla congruità del prezzo opa).
      sulle modalità di adesione possiamo dire che rispetto a prima, essendo il prezzo uguale, nulla è cambiato quindi chi non le ha date prima non le darà anche adesso, e chi sarà costretto a darle dopo potrà sempre sperare in Consob, come già successo in Ansaldo STS

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